judo-educazione

judo-educazione

La parola “judo”, che traduciamo Via dell’adattabilità esprime una disciplina formativa a beneficio dei giovani, formulata dal signor Jigoro Kano (1860-1938) tra il 1882, data di nascita dell’istituto Kodokan: Luogo per la ricerca della Via, e il 1922 (quando dichiarato completo nei suoi fini e nei suoi mezzi il judo venne presentato all’imperatore).

Basterebbero queste poche righe per introdurre il judo del fondatore, ma dobbiamo aggiungere:

  1. che il signor Kano non si raffigura come maestro imbattibile di un’arte marziale, ma come un judoka che ha realizzato la sua personalità da giovane per metterla al servizio del Paese e per offrire il suo prodotto culturale al mondo intero;

  2. che l’applicazione di un paradigma educativo alla formazione dei giovani, affidato alla scuola (in Giappone) è fallita per l’ingerenza dei militari, che hanno usato la scuola, l’educazione e lo sport a scopi sciovinisti e per esaltare la guerra;

  3. che questa situazione ha cancellato in maniera dirompente la proposta educativa del judo, favorendone la trasformazione in sport mondiale;

  4. che il ju-sport differisce dal judo in ogni aspetto della pratica: l’allenamento, l’esercizio libero, quello di Forma, i rapporti fra praticanti e verso gli altri.

Buona lettura!